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Selezione di notizie e interventi da FIEI Nazionale

Riforma Terzo Settore: dare risposta alla volontà di rinnovamento dell'associazionismo italiano all'estero

di Rino Giuliani - Il governo nei prossimi giorni si accinge a presentare una riforma del terzo settore che è da tempo attesa per poter superare inadeguatezze e vuoti di una legislazione datata quanto scollata dai processi che hanno trasformato ruolo e funzioni dell’arcipelago del no profit. Le inadeguatezze dell’attuale sistema normativo degli enti non profit, ricorda il Consiglio nazionale del Notariato, si possono principalmente ascrivere a due cause:

- le disposizioni dedicate alle persone giuridiche dal libro primo del codice civile risentono di una mentalità pregiudizialmente ostile nei confronti di questi enti e si rivelano certamente inidonee a regolare le complessità e le varietà che contraddistinguono il settore da qualche decennio;

Giuliani sugli Stati Generali dell'Associazionismo

Con la riunione della settimana scorsa a Roma presso la Domus Mariae le associazioni che hanno promosso l’organizzazione degli Stati Generali degli italiani nel mondo mostrano di voler accelerare i tempi . Da cosa nasce questa idea e quali sono gli obiettivi?
La decisione di indire gli stati generali dell’associazionismo degli italiani nel mondo nasce alla fine di un processo che si è sviluppato in modo autonomo ed all’interno del mondo associativo.
Il processo è stato lungo e si è intersecato con altre esigenze di rinnovamento restate irrisolte riguardanti diverse componenti dell’articolata realtà degli italiani nel mondo.

Intervento di R.Ricci al Convegno di Colonia sulla Nuova Emigrazione

Crisi europea e Nuova Emigrazione - di Rodolfo Ricci (2 maggio 2014) -  Nell'ultima assemblea plenaria del 2013, tenutasi nello scorso novembre, il Consiglio Generale degli italiani all’estero (CGIE) ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che sollecita le istituzioni, il Parlamento, le organizzazioni politiche e sociali, a porre seria attenzione al fenomeno dei nuovi flussi in uscita dall'Italia, che, secondo il massimo organo di rappresentanza diretta delle nostre collettività emigrate, comincia a rappresentare una vera e propria emergenza nazionale. Il documento richiama le istituzioni a predisporre una serie urgenti di misure di assistenza e di accompagnamento alle ormai centinaia di migliaia di italiani, perlopiù giovani, perlopiù laureati o comunque con elevato livello di qualificazione, che annualmente lasciano l’Italia alla ricerca di lavoro all’estero. (http://emigrazione-notizie.org/news.asp?id=10971)

Passo indietro nel rapporto democratico tra italiani e istituzioni

"Il disinteresse per i nostri connazionali all'estero e per le nostre comunità, per i milioni di italo discendenti è un dato costante, consolidato". Così Rino Giuliani, vicepresidente della Consulta Nazionale dell'Emigrazione, commenta la volontà della Commissione Riforme Costituzionali di abolire la Circoscrizione Estero, espressa nella Relazione Finale presentata oggi a Letta.

"I governi che si sono succeduti negli ultimi venti anni – secondo Giuliani - possono considerarsi equivalenti nell'azione di sganciamento dalle realtà degli italiani all'estero. In assenza di una idea fondante, adeguata, sulla quale aggiornare la relazione fra l'Italia ed i suoi cittadini all'estero, sono stati attivati provvedimenti burocratici di riduzione delle sedi di rappresentanza consolare, di definizione di criteri di individuazione della idoneità o meno dell'associazionismo ad operare in rapporto ai nostri consolati, di tagli oltre misura nel bilancio del ministero degli esteri.