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News e approfondimenti sulla Nuova Emigrazione

Il Fatto Quotidiano lancia un progetto di monitoraggio della Nuova Emigrazione

GenerationE, radiografia dei giovani espatriati del Mediterraneo - Se siete under 40 e avete lasciato l’Italia per un altro paese europeo, potete raccontarci qui la vostra storia. Il progetto di data journalism è realizzato da quattro giornalisti e pubblicato in esclusiva nei rispettivi Paesi da ilfattoquotidiano.it, El Confidencial (Spagna), P3 Público (Portogallo) e Radio Bubble (Grecia).

Nuova emigrazione in Germania: i problemi dei bambini in età scolare

Servizio di Luciana Mella (da Radio Colonia)
Sono molte le famiglie che arrivano dall'Italia portando con sé figli in età scolare. Ma poche sanno come muovere i primi passi nel sistema scolastico tedesco.

Mai come in questi ultimi tre anni interi nuclei famigliari si sono trasferiti in Germania dall'Italia. Oltre alla ricerca di un lavoro e di un alloggio, un altro problema si sta acutizzando: l'inserimento dei ragazzi nella scuola tedesca. Si parte con l'idea che il sistema scolastico tedesco sia simile a quello italiano e che, come accade in Italia, i propri figli, anche se non sanno il tedesco, vengano automaticamente inseriti nelle classi di appartenenza.

Nuova emigrazione anche con capelli grigi

A cinquant’anni, massimo sessanta, l’emigrato un tempo tornava al paese di origine. Tanto più se aveva fatto fortuna e messo un po’ di soldi messi da parte, riuscendo forse a comprare la casa dov’era nato e, magari, un pezzetto di terra attorno. La “roba”, simbolo di solidità e di sicurezza. Oggi, alla stessa età, spesso si compie il percorso inverso, per andarsene a vivere all’estero. Lo dimostra una ricerca del Centro studi Cna dedicata alle “Nuove emigrazioni”.

"Emigriamo di nuovo ?" Analisi della nuova emigrazione italiana

Uno spazio di approfondimento nell’ambito della riunione della Consulta degli emiliano-romanoli nel mondo sulle nuove forme di mobilità in uscita dal nostro Paese. Un punto di partenza per comprendere meglio il fenomeno, ragionare sui possibili effetti di impoverimento che esso provoca all’Italia e tentare il recupero di un dialogo utile, se possibile, al rientro, ma soprattutto ad un ripensamento del nostro modello economico, culturale e politico