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SOSTENERE I VENEZUELANI PER UNA SOLUZIONE DEMOCRATICA E CONDIVISA DELLA CRISI

 

di Rino Giuliani

Il Venezuela è un paese a noi vicino. Non potrebbe essere diversamente perché questo è il paese che ha accolto decine di migliaia di italiani che laggiù sono emigrati trovando nel riscatto del lavoro una vita nuova più degna per loro e per le loro famiglie.
Oggi gli italiani del Venezuela sono diverse decine di migliaia (oltre i 135 mila) ma molti di più sono i venezuelani di origine italiana.
Oggi il Venezuela si trova in una situazione economica peggiorata, gravissima, con livelli di inflazione altissimi e con povertà sempre più estesa. Dinamiche di accaparramento di merci di largo consumo e di medicinali, realizzato per finalità politiche, connotano una realtà già grave in sè. La solidarietà ed il sostegno in tutte le forme possibili da parte delle istituzioni italiane va ulteriormente indirizzata alla nostra comunità.

Riforme costituzionali: SUPERARE I LIMITI DELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO

di Rodolfo Ricci (Cgie)

Giovedì 22 novembre ho partecipato assieme ad altri colleghi della delegazione del Cgie, all’audizione della Commissione Affari Costituzionali del Senato sulle Proposte di Legge ivi incardinate, miranti alla riduzione del numero dei parlamentari.

Nelle ipotesi di riduzione ricade anche la Circoscrizione Estero in cui si elegge, come noto, un numero fisso di parlamentari (18), di cui 12 alla Camera e 6 al Senato.

Le proposte di legge mirano tutte alla riduzione consistente dei componenti di Camera e Senato. Per quanto riguarda l’estero, la riduzione che si prefigura sarebbe di 1/3, 8 senatori e 4 deputati (per un totale di 12). Le motivazioni su cui si basano tali proposte sono essenzialmente la “riduzione dei costi della politica” e in seconda istanza, la “semplificazione” dei lavori parlamentari.

I migranti, l’Africa, le nostre responsabilità. Presentazione del Rapporto Honest Accounts a Roma. Una iniziativa Fiei / Casa Africa

Un Continente dalle immense ricchezze e straordinarie potenzialità, il centro di gravità energetico del pianeta. Da secoli depredato da potenze esterne e da multinazionali che ne controllano o ne destabilizzano territori e governi con guerre, corruzione e repressione interna, rendendo spesso la vita della sua gente insostenibile. Africa: da dove centinaia di migliaia di persone fuggono ogni anno finendo per ingrossare le file dell'emigrazione verso l’Europa.